Il provino è il momento che ogni giovane calciatore aspetta. Proprio per questo è anche il terreno preferito di chi vuole approfittarne. Ecco come funziona davvero.
Chi organizza i provini
Sono le società a organizzare i provini. Per i ragazzi, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC chiede alle società un'autorizzazione preventiva tramite il Comitato Regionale e, dai 12 ai 16 anni, il nulla osta della società per cui il ragazzo è tesserato. Sotto i 12 anni i provini sono ammessi solo per società con requisiti speciali.
I provini non si pagano
Un provino vero è un investimento della società, non della famiglia. Raduni a pagamento con decine di ragazzi che si alternano in campo per un'ora, «stage di valutazione» o pacchetti per «farsi vedere» dai grandi club sono campanelli d'allarme.
Come riconoscere un agente vero
- Nel calcio serve la licenza FIFA; in Italia gli agenti sportivi sono iscritti al registro nazionale del CONI.
- Un agente vero ti dà il numero di licenza e non ti chiede soldi per organizzare un provino.
- Per i minorenni le regole FIFA sono più severe: diffida di chi cerca il ragazzo senza passare dai genitori.
Cosa fare se qualcuno chiede soldi
- Non pagare e non firmare nulla sul momento.
- Chiedi nome, società e numero di licenza, e verificali.
- Parlane con la società del ragazzo.
- Se il contatto è arrivato da EuroStelle, segnalalo: lo escludiamo.
Come ti aiuta EuroStelle
Su EuroStelle non si vendono provini e chi cerca talenti viene verificato. Il primo contatto passa dal sito e, per i minorenni, arriva ai genitori.