Il 5 maggio 1985 Roberto Baggio aveva 18 anni e la Fiorentina stava per comprarlo. Quel giorno, in una partita contro il Rimini, si ruppe il legamento crociato e il menisco. Servì più di un anno per tornare. Ha chiuso la carriera con 205 gol in Serie A.
Caldogno
Baggio è nato a Caldogno, in provincia di Vicenza, il 18 febbraio 1967: sesto di otto figli. A 13 anni entra nelle giovanili del Vicenza e a 16 debutta in Serie C1.
L'infortunio
Il 5 maggio 1985, contro il Rimini, il ginocchio cede: legamento crociato anteriore e menisco. Viene operato in Francia e la riabilitazione dura più di un anno.
La Fiorentina, che aveva deciso di prenderlo, non si tira indietro e aspetta.
Il ritorno
Debutta in Serie A il 21 settembre 1986. Il primo gol arriva il 10 maggio 1987, su rigore, contro il Napoli. Dal 1987 al 1990 segna 39 gol in 94 partite con la Fiorentina.
La Juventus e il Mondiale
Nel 1990 la Juventus lo compra per circa 25 miliardi di lire, un record: a Firenze i tifosi protestano in piazza. In cinque stagioni segna 115 gol, vince la Coppa UEFA nel 1993 e lo scudetto nel 1995.
Nel 1994 porta l'Italia fino alla finale dei Mondiali, persa ai rigori con il Brasile.
Fino a Brescia
Gioca poi nel Milan, dove vince un altro scudetto, nel Bologna, nell'Inter e nel Brescia, dove si ritira nel 2004 da capitano. Con 205 gol è tra i migliori marcatori di sempre della Serie A; con la Nazionale ha segnato 27 gol in 56 partite.
Cosa puoi imparare se giochi ala o trequartista
I consigli qui sotto sono spunti presi da questa storia, non promesse: ogni carriera è diversa.
- Un infortunio grave a 18 anni non chiude la carriera: conta come fai la riabilitazione, giorno dopo giorno.
- Scegli, quando puoi, un club che crede in te anche nel momento difficile.
- Tecnica e fantasia si allenano con migliaia di tocchi di palla, anche da solo.
Fonti
Fatti controllati il 29 settembre 2026 su fonti pubbliche. Nessuna frase è inventata o messa in bocca al giocatore. Hai trovato un errore? Scrivici.