Da ragazzo a Javier Zanetti dissero che non aveva il fisico per fare il calciatore. Lui intanto aiutava il padre muratore e consegnava il latte. Ha chiuso la carriera con 858 partite nell'Inter, il record del club.
Dock Sud
Zanetti è nato a Buenos Aires, nel quartiere di Dock Sud, il 10 agosto 1973. Il padre fa il muratore, la madre le pulizie. Nelle giovanili dell'Independiente lo scartano: secondo loro non ha il fisico.
Lavorare e giocare
Non smette: lavora con il padre nei cantieri, consegna il latte, aiuta nel negozio di un parente. E gioca. Nel 1992-93 è al Talleres de Remedios de Escalada, in seconda divisione: 33 partite.
Poi il Banfield, in prima divisione, dal 1993 al 1995: 66 partite e 4 gol. Corre per tutto il campo e non si ferma mai.
L'Inter
Nel 1995 lo compra l'Inter. Gioca terzino destro, ma anche a centrocampo o a sinistra: dove serve. Diventa capitano nel 2001 e lo resta fino al 2014.
Nel 2010 vince tutto in una sola stagione: campionato, Coppa Italia e Champions League, il Triplete. Con l'Argentina gioca 145 partite. L'Inter ha ritirato la sua maglia numero 4.
Dopo il campo
Dal 2014 è vicepresidente dell'Inter: da ragazzo scartato a dirigente del club per cui ha giocato più di tutti.
Cosa puoi imparare se giochi terzino
I consigli qui sotto sono spunti presi da questa storia, non promesse: ogni carriera è diversa.
- Il fisico a 14 anni non decide tutto: resistenza e forza si costruiscono con il tempo.
- Partire dalla seconda divisione non ti chiude la strada, se giochi con continuità e bene.
- Un terzino che corre per 90 minuti e sa giocare in più ruoli diventa indispensabile.
- Serietà dentro e fuori dal campo: la fiducia di allenatori e compagni nasce lì.
Fonti
Fatti controllati il 29 settembre 2026 su fonti pubbliche. Nessuna frase è inventata o messa in bocca al giocatore. Hai trovato un errore? Scrivici.