Da ragazzo Luca Toni ha cambiato squadra quasi ogni anno, tra Serie C e Serie B. È esploso tardi: a 28 anni ha segnato 31 gol con la Fiorentina ed è diventato il primo italiano a vincere la Scarpa d'Oro, il premio per il miglior bomber d'Europa.
Pavullo e Modena
Toni è nato a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, il 26 maggio 1977. Cresce nelle giovanili del Modena.
La gavetta
Poi comincia un lungo giro nelle categorie minori: Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso. Squadre diverse, città diverse, campionati duri. Lui continua a fare gol.
La Serie A e Palermo
Debutta in Serie A con il Vicenza nella stagione 2000-01, poi gioca due anni nel Brescia. Nel 2003-04 scende in Serie B con il Palermo: segna 30 gol in 45 partite e la squadra sale in Serie A.
Fiorentina e Mondiale
Nel 2005-06, con la Fiorentina, segna 31 gol in Serie A e vince la Scarpa d'Oro: è il primo italiano di sempre. Nell'estate 2006, a 29 anni, è campione del mondo con l'Italia e segna all'Ucraina nei quarti di finale.
Bayern e Verona
Nel 2007 va al Bayern Monaco: 24 gol in campionato e subito Bundesliga e Coppa di Germania. Chiude all'Hellas Verona, dove nel 2014-15, a quasi 38 anni, è capocannoniere della Serie A con 22 gol: il più anziano di sempre. Si ritira nel 2016.
Cosa puoi imparare se giochi in attacco
I consigli qui sotto sono spunti presi da questa storia, non promesse: ogni carriera è diversa.
- Un attaccante può esplodere tardi: continua a segnare dove sei, i gol si notano.
- Cambiare tante squadre tra Serie C e Serie B è normale: ogni stagione è un'occasione per farti vedere.
- Usa il tuo fisico: un centravanti alto deve saper difendere il pallone e far salire la squadra.
- Anche scendere di categoria (come a Palermo in B) può essere il passo giusto per salire.
Fonti
Fatti controllati il 29 settembre 2026 su fonti pubbliche. Nessuna frase è inventata o messa in bocca al giocatore. Hai trovato un errore? Scrivici.