Nel marzo del 2023 la Nazionale italiana convocò un attaccante che in Italia non aveva mai giocato. Mateo Retegui era argentino, ma il nonno materno veniva da Canicattì, in Sicilia. Al debutto segnò all'Inghilterra. Due anni dopo era il capocannoniere della Serie A.
Una famiglia di hockey
Retegui è nato a San Fernando, in Argentina, il 29 aprile 1999. Il padre Carlos è allenatore ed ex giocatore di hockey su prato, e anche la madre giocava a hockey. La cittadinanza italiana gli arriva dal nonno materno, nato a Canicattì.
River, Boca e i prestiti
Cresce nei vivai di River Plate e Boca Juniors. Tra i professionisti all'inizio fatica: 4 gol all'Estudiantes, 4 al Talleres. Poi il prestito al Tigre cambia tutto: 30 gol in 48 partite e il titolo di capocannoniere del campionato argentino.
L'Italia
Il 17 marzo 2023 l'allenatore della Nazionale Roberto Mancini lo convoca. Il 23 marzo debutta contro l'Inghilterra e segna; tre giorni dopo segna anche a Malta.
Genova e Bergamo
Nell'estate 2023 arriva in Italia, al Genoa: 7 gol in 29 partite di Serie A. Nel 2024 passa all'Atalanta e nella stagione 2024-25 segna 25 gol in 36 partite: è il capocannoniere della Serie A. Nell'estate 2025 si trasferisce in Arabia Saudita, all'Al-Qadsiah.
Cosa puoi imparare se giochi in attacco
I consigli qui sotto sono spunti presi da questa storia, non promesse: ogni carriera è diversa.
- Fare altri sport da piccolo (come l'hockey) allena coordinazione e visione di gioco.
- Un prestito in una squadra dove giochi titolare può cambiarti la carriera.
- Se hai origini italiane e giochi all'estero, informati sulle regole di cittadinanza e sulle regole FIFA per le Nazionali: cambiano nel tempo.
Fonti
Fatti controllati il 29 settembre 2026 su fonti pubbliche. Nessuna frase è inventata o messa in bocca al giocatore. Hai trovato un errore? Scrivici.